Commento alla Parola

Vedendola, il Signore fu preso da grande compassione

IX Domenica Tempo Ordinario

p. Alessandro

Dal Vangelo secondo Luca
In quel tempo, Gesù si recò in una città chiamata Nain, e con lui camminavano i suoi discepoli e una grande folla.
Quando fu vicino alla porta della città, ecco, veniva portato alla tomba un morto, unico figlio di una madre rimasta vedova; e molta gente della città era con lei.
Vedendola, il Signore fu preso da grande compassione per lei e le disse: «Non piangere!». Si avvicinò e toccò la bara, mentre i portatori si fermarono. Poi disse: «Ragazzo, dico a te, àlzati!». Il morto si mise seduto e cominciò a parlare. Ed egli lo restituì a sua madre.
Tutti furono presi da timore e glorificavano Dio, dicendo: «Un grande profeta è sorto tra noi», e: «Dio ha visitato il suo popolo». Questa fama di lui si diffuse per tutta quanta la Giudea e in tutta la regione circostante.

con lui camminavano i suoi discepoli e una grande folla: dove ci collochiamo? tra i discepoli o nella folla? Siamo tra coloro che hanno le idee chiare o tra coloro che sono ancora alla ricerca?

veniva portato alla tomba un morto: forse i morti non sono solo coloro che non hanno più vita ma anche chi non vive la propria vita con Gesù. E siamo tanti!!! Viviamo senza obiettivi, aspirazioni e desideri.

Vedendola, il Signore fu preso da grande compassione: il Signore ha sempre compassione per coloro che soffrono. Dipende da noi cogliere questa compassione e renderla nostra forza motrice, perché è il suo Amore che risveglia la vita.

Il morto si mise seduto e cominciò a parlare: se ci lasciamo toccare da Gesù abbiamo una possibilità di vita.
Dio ha visitato il suo popolo: Preghiamo il Signore perché possa visitare le nostre famiglie e le nostre vite.

Parrocchia S. Maria Annunziata e San Giuseppe info@parrocchiabiscontecatarratti.it  Informativa Privacy